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Invito al gruppo di lavoro « Organizzazioni aperte » al FSE 2004
Il progetto « Organizzazioni aperte »[1] vi invita a partecipare
al gruppo di lavoro « Strutture politiche per le organizzazioni
di oggi », sabato 16 ottobre 2004 dalle 19 alle 21, al Forum
Sociale Europeo[2], che si tiene quest'anno a Londra. Il gruppo
di lavoro avrà luogo all'University of London Union, Malet Street,
Room 2C. Una piantina del quartiere si trova alla seguente pagina
web:
http://www.streetmap.co.uk/streetmap.dll?P2M?P=WC1E7HY&Z=1
Pubblicheremo aggiornamenti su questa pagina:
http://www.open-organizations.org/view/Main/EsfWorkshop2004
Descrizione breve
Le organizzazioni che vogliono costruire una società migliore
dovrebbero funzionare, qui e ora, secondo principi che potrebbero
essere alla base di una società migliore, quali l'autogestione,
la trasparenza, la responsabilizzazione e l'appropriazione
pubblica del sapere. Quali strutture politiche potrebbero usare?
Per rispondere a questa domanda, questo progetto mira a
descrivere una serie di metodi ben sperimentati.
Descrizione lunga
Prima di lanciare il progetto « Organizzazioni aperte » nel 2002
passammo un anno a mettere in pratica modi di
funzionamento aperti e trasparenti in gruppi attivisti come
Indymedia. Da un lato ci sono molti gruppi di attivisti o volontari non
senza una struttura esplicita, dove reti d'amici detengono
spesso il potere e i processi decisionali sono poco trasparenti.[3]
Dall'altro, certi gruppi hanno semplicemente adottato le
strutture che caratterizzano le imprese e i governi, nelle quali
i dirigenti non sono responsabili di fronte al resto dei membri.
Perciò, le decisioni prese mancano di legittimità e gli abusi di
potere sono difficili da prevenire.
Fummo ispirati da certi aspetti dei progetti di sviluppo di
software libero. Da una parte, la possibilità per ciascuno di
partecipare e di lavorare con una comunità di individui nella
massima trasparenza. Dall'altra, la produzione di un sapere
condiviso che tutti possono usare e migliorare. Adattammo
alcune loro regole base al nostro lavoro nei gruppi attivisti.
Creammo un sito web che propone istruzioni semplici e
pratiche, destinate a tutti coloro che vorrebbero lavorare insieme
in questo modo.
Da allora, la portata del progetto si è allargata. Questo lavoro
si inserisce nel quadro di una strategia de trasformazione
sociale che intende costruire alternative al capitalismo e alla
democrazia rappresentativa convenzionale. Queste alternative
devono consentire a tutti di avere voce in capitolo sulle
decisioni che li riguardano e considerare il sapere come un bene
pubblico.
Intendiamo descrivere, in un linguaggio chiaro e diretto, regole
che le organizzazioni possono seguire per conformarsi a questi
principi, allo scopo di far parte di una società di transizione.
Vorremmo proporre varie strutture adattate a vari tipi di
organizzazioni, grandi e piccole, che lavorano in vari campi,
nella produzione materiale come nell'attivismo. Se avete messo
in pratica modi di funzionamento che favoriscono la trasparenza
e la responsabilizzazione nella vostra organizzazione, la vostra
partecipazione a questo progetto potrebbe permettere ad altri di
approfittare di quello che avete imparato.
Uno dei risultati di questo lavoro potrebbe essere una base per
la redazione di statuti di organizzazioni. Questa base sarebbe
composta di un insieme di impegni fondamentali (trasparenza,
partecipazione aperta, processi decisionali ecc.) e proporrebbe
una scelta tra vari modi di funzionamento suscettibili di
realizzarli. Così ogni organizzazione potrebbe redigere il suo
statuto scegliendo i suoi impegni ed i mezzi più adeguati per
soddisfarli. I modi di funzionamento possibili potrebbero essere
designati da termini standard (un po' come le licenze standard
fornite dal progetto « Creative Commons »[4] per le opere
d'arte). I gruppi muniti di statuti di questo tipo
condividerebbero quindi certi principi e potrebbero riconoscersi
facilmente. Così avrebbero buoni motivi per creare reti di
cooperazione.
Abbiamo fatto molta strada in due anni, ma il progetto è ancora
agli inizi. Questo gruppo di lavoro sarà l'occasione per saperne
di più e per proporre aggiunte e miglioramenti.
La lingua principale del gruppo di lavoro sarà l'inglese ma ci
sarà un interpretariato informale in francese e in croato, e più
approssimativamente in spagnolo ed in italiano.
Vi preghiamo di trasmettere questo invito a chi potrebbe essere
interessato.
Contatti:
openorg-dev@lists.socialtools.net
http://www.open-organizations.org
[1]
http://www.open-organizations.org
[2]
http://www.fse-esf.org
[3]
http://flag.blackened.net/revolt/hist_texts/structurelessness.html
[4]
http://creativecommons.org
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